02 novembre 2009
Matita e gomma dal riciclo di gusci di uovo
Non prendete questo titolo come una sciocchezza :) lo scarto dei gusci di uovo è altamente tossico, rilascia infatti nell' aria un elevata quantità di CO2, e lo smaltimento costa a molte aziende centinaia di milioni all' anno.
Nicolas Cheng ha quindi deciso di utilizzare gli scarti dei gusci di uovo e pressandoli con una tecnologia particolare ne ha ricavato oggetti più resistenti di quanto si possa pensare, creando un set di cancelleria composto da matita, gomma, e poggia matita.
Per vedere altri progetti di Nicolas cheng e del suo studio vi indirizzo al su sito Studioroom906
13:09
Scritto da : catamatto
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Termo dinamic cooler
Ciao a tutti i lettori di ecodesign blog.
dopo una lunga assenza torno ad aggiornare il sito con l' obiettivo di aggiungere articoli più frequentemente. :)
oggi scrivo per indicare a tutti il vincintore del nuovo concorso su design boom di nome rochus jacob che si è classificato primo con il suo oggetto, termodynamic cooler.
Il concetto di questo progetto è "risparmio energia in cucina", termodynamic cooler infatti è una cesta con un doppio spessore e intercapedine dove è inserita una schiuma di vetro bagnata creata da scarti del vetro, che isola termicamente la parte centrale della cesta dove inserire il cibo da conservare, cosicchè quando l' acqua evaporerà manterrà grazie ai principi della termodinamica i cibi al fresco, l' acqua dovrà essere aggiunta nell' intercapedine ogni giorno per preservare il cibo.
Il coperchio e il corpo dell' oggetto invece sono realizzati da argilla e bio-plastiche
Fonte di ispirazione del progetto, come dichiara anche il designer sono le tribu, africane suppongo, usano la stessa tecnica ma ovviamente con altri materiali, terracotta per il cesto e terra umida come isolante nell' intercapedine.
Per vedere tutte le tavole del progetto in dettagli vi rimando alla pagina del progetto su Design boom
12:48
Scritto da : catamatto
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26 maggio 2009
Focus on: Macchine ecologiche
In media non superano i 4 metri, il motto dei progettisti è essenzialità e spaziosità, queste sono le caratteristiche principali delle nuove city car ecologiche che si affacciano sul mercato, in questo post vorrei osservarne insieme a voi almeno un paio di esempi tra i più nuovi per avere un idea di come si stanno muovendo le case automobilistiche:
1° Nissan nuvu:Presentata al Salone di Ginevra 2009 è lunga solo 3 metri per 1,50 in larghezza e 1,70 in altezza è elettrica (quindi a emissioni 0), alimentata con batterie a ioni di litio di ultima generazione con una capacità di 140Wh/kg, i LED a basso consumo sono la base di tutto l’ impianto di illuminazione e sembra essere scavata dentro una conchiglia, come potete vedere anche dalla foto con vista dall’ alto la nissan ha proprio la struttura di un nautilus.
Dispone di 3 posti interni, Il primo siede a lato, ma arretrato rispetto al posto di guida, con tanto agio per stendere le gambe. Davanti al lui è collocato un terzo sedile occasionale che, quando non è in uso, si ripiega e scompare all’interno della plancia creando un piccolo “salottino”, Il terzo posto ha una sezione centrale a rete, confortevole e robusta.
I 3 posti della NUVU sono un grande valore aggiunto rispetto alla sorella Smart perchè si avvicina in maniera importante alle esigenze di una famiglia,che in italia è mediamente composta da 3/4 persone.
Sul tetto in vetro le forme a foglia che vedete nella foto sono in realtà dei pannelli fotovoltaici che implementano l’ energia della batteria incanalandola attraverso il tronco centrale, inoltre immagino che abbiano una funzione schermante dal sole, infatti le ombre delle sagome a foglia creano all’ interno dell’ abitacolo un piacevole gioco di chiaro/scuro.
per quanto riguarda la velocità non dovrebbe superare i 60 km/h, anche se voglio sottolinare che non ho fonti certe su questo, ma se così fosse sarà difficle il suo utilizzo fuori dalla città, in questo caso entrerà in gioco in maniera molto importante il costo del veicolo.
Infine la NUVU è costruita con materiali riciclati organici, insomma sembra proprio una piccola perla!
2° Renault Ze: Elettrica anche questa, la Ze cerca di puntare oltre alle zero emissioni anche a un risparmio energetico ottimizzato risparmiando su climatizzazione, impianto elettrico e riscaldamento utilizzando vernici atermiche e materiali isolanti, possiede una motorizzazione elettrica da 70 kW, che eroga una coppia di 226 Nm, e batterie agli ioni di Litio, è lunga 3,95 m e alta 1,85, la sua forma ricorda molto quella della kangoo.
I pannelli solari regolano anche la temperatura all' interno dell' abitacolo e sono in grado di mantenere una temperatura ottimale anche a macchina parcheggiata, mentre la "doppia pelle" della carrozzeria crea un intercapedine dove l' aria che ci passa in mezzo ottimizza l' isolamento.
Una assoluta novità della macchina sarà l' interattività con il guidatore, la Ze infatti dispone di dispositivi ad alta tecnologia che forniscono informazioni su dove e come trovare parcheggio sulla posizione di altri pedoni e una barretta a LED esterna informa sullo stato di carica della batteria proprio come un cellulare.
L' unica cosa che non mi convince è quanto possa essere confortevole viaggiare con i vetri gialli.
16:43
Scritto da : catamatto
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Biocarburanti il dilemma...
"Il biocarburante è un propellente ottenuto in modo indiretto dalle biomasse: grano, mais, bietola, canna da zucchero, ecc." Wikipedia.
Quindi in teoria dovrebbero essere meno inquinanti dei normali carburanti in commercio derivati da petrolio, in raltà molto probabilmente i Biocarburanti portano con se numerosissimi svantaggi, analizzati nel 2005 dall' ecologo David Pimentel e l' ingegnere ambientale Tad W. Patzek. che evidentemente si sono posti la domanda se i Biocarburanti siano davvero utili, e sopratutto se rispettano l' ambiente.
Proviamo a considerare alcuni aspetti: (+) positivo (-) Negativo
Resa energetica: inferiore rispetto a molti altri tipi di energia rinnovabile.
+ Il valore EROEI (Ritorno energetico sull'investimento energetico) di Bioetanolo da barbabietola è 7-8 che è abbastanza buono
- Il valore EROEI (Ritorno energetico sull'investimento energetico) di Bioetanolo da cereali è 1 ovvero praticamente ininfluente.
Economia:
- Molto probabilmente un fattore che contribuisce l' aumento dei prezzi dei generi alimentari primari come pane e pasta è causato dalla
produzione di Biocarburante che riduce la quantità di materie prime nel mercato alimentare con conseguente rialzo dei prezzi.
+ Crea nuovi posti di lavoro.
- Aumento dei prezzi dei terreni da coltivare.
Il ciclo di vita del prodotto:
- Consumo di energia per arare i terreni.
- Disboscamento in aumento per la creazione di nuovi campi in relazione all' aumento della domanda, in particolare della foresta amazzonica.
- Incendi, metodo utilizzato per il disboscamento con conseguente emissione di gas serra
- Consumo di acqua per irrigare i campi, pensate che il rapporto è un 1l di Biodiesel = 4.000 litri d' acqua impiegata!
- Consumo di benzina per i trattori, aratori ecc...
Come vedete la maggiorparte di questa breve analisi è comunque a sfavore dei biocarburanti
Per non parlare poi di tutta l' energia che è necessaria alla lavorazione del raccolto fino a farla diventare un Biocarburante, che inoltre non è un propellente del tutto di derivazione naturale.
Forse i Biocarburanti sono quindi un mito da sfatare!
11:00
Scritto da : catamatto
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